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La tecnologia

Come funziona la Domotica? Parlando di sistemi domotici il termine sistema BUS indica generalmente l’insieme di tutti i dispositivi collegati allo stesso ed unico canale di comunicazione. Lo scopo fondamentale del BUS è di realizzare il più semplice collegamento fisico e logico tra i dispositivi, minimizzando sia il numero delle interconnessioni sia il tempo richiesto per trasferire in modo compiuto le informazioni tra un dispositivo e l’altro. Ogni dispositivo detto terminale, stazione, nodo o punto ha la capacità di inviare e ricevere in modo sequenziale segnali elettrici che rappresentano informazioni o messaggi codificate secondo un determinato protocollo (la domotica Domina utilizza il protocollo proprietario “aperto” AVEbus). L’identificazione del destinatario del messaggio avviene tramite il riconoscimento dell’indirizzo che è parte integrante di ogni messaggio. Tale indirizzo viene assegnato ad ogni dispositivo tramite un’apposita procedura di configurazione.
La crescente domanda di sistemi di comando e controllo automatico in un moderno edificio richiede l’installazione di complessi cablaggi e porta spesso alla saturazione della capacità ricettiva iniziale. Ciò inevitabilmente complica l’installazione di nuove funzioni e la manutenzione o l’aggiornamento di quelle esistenti, che spesso diventa realizzabile solo con interventi onerosi. Installare la domotica Domina di AVE significa poter contare su un sistema che prevede le funzioni di automazione, comfort e comunicazione, oggi richieste per una moderna abitazione ma anche poter avere un sistema espandibile, modulare, che una volta installato con le funzioni base può crescere con le necessità della clientela più esigente. Il sistema è del tipo ad “intelligenza distribuita”, ovvero ogni componente del sistema possiede a bordo una o più funzioni, e può dialogare con gli altri componenti del sistema tramite un unico cavo (linea bus). Adottare il sistema domotico Domina significa inoltre semplificare l’installazione, migliorare la manutenzione e rendere facile l’ampliamento degli impianti esistenti.

Differenza tra impianto domotico e tradizionale

Ciascun dispositivo Domina bus è caratterizzato da uno o più canali; ciascuno di questi è completamente indipendente ed è identificabile attraverso un indirizzo fornito in fase di programmazione. Ciascun canale del singolo dispositivo AVEbus può essere liberamente indirizzato in modo indipendente dagli altri.
Un canale di un dispositivo di comando (Tx) ed uno di un dispositivo attuatore (Rx) aventi lo stesso indirizzo risultano “collegati logicamente” tra loro. Pertanto il dispositivo attuatore riceve il messaggio inviato dal dispositivo di comando e conseguentemente attua il carico ad esso fisicamente collegato.
L’indirizzo di ciascun canale dei dispositivi Domina bus è composto da due caratteri alfanumerici (espressi in esadecimale quindi da 0 a F).
Il dispositivo di comando può essere programmato per comandare un singolo indirizzo associato ad un dispositivo attuatore, un gruppo di indirizzi associati a più dispositivi attuatori oppure tutti gli indirizzi dei dispositivi attuatori. Questo meccanismo viene configurato e gestito in funzione dell’indirizzo assegnato al dispositivo di comando, dove il primo carattere alfanumerico dell’indirizzo identifica il gruppo o “famiglia” degli indirizzi dei dispositivi attuatori ed il secondo carattere alfanumerico identifica il singolo dispositivo attuatore appartenete a quel gruppo di indirizzi. Essendo la numerazione esadecimale, sono disponibili 16 gruppi di indirizzi (famiglie) composti ciascuno da 16 indirizzi tra loro indipendenti (detti “punto”).

Esistono fondamentalmente tre modi per indirizzare i canali dei dispositivi AVEbus:
 
• Modo Diretto (Punto - Punto): il singolo canale di un dispositivo di comando ( Tx) gestisce unicamente i canali con uguale indirizzo di uno o più dispositivi attuatori (Rx).
• A gruppo (multicast): il singolo canale di un dispositivo di comando ( Tx) gestisce tutti i canali dei dispositivi attuatori aventi la prima cifra dell’indirizzo uguale alla seconda cifra dell’indirizzo del dispositivo di comando (Tx).
 
L’indirizzo del dispositivo di comando deve sempre iniziare con il valore speciale “F” seguito dal gruppo di indirizzi che si vogliono pilotare. In totale i gruppi sono 16, ognuno costituito da un massimo di 16 indirizzi.
 
• Generale (broadcast): il singolo canale di un dispositivo di comando ( Tx) gestisce tutti i canali dei dispositivi attuatori presenti nel sistema. L’indirizzo del dispositivo di comando deve essere impostato come “FF”.

Sistema domotico canali diretto e di gruppo

La programmazione avviene collegando al dispositivo il programmatore PRAB01 e interfaccia BSA-USB, che permette in modo molto semplice ed intuitivo di dare ad ogni componente del sistema,indirizzo e modo operativo.

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